CalcioMercato Live: Kounde,Saul, Ronaldo, Mbappe ultime

Due storie enormi stanno prendendo piede nell’ultima settimana della finestra estiva con sia Kylian Mbappe che Cristiano Ronaldo cercano di lasciare rispettivamente PSG e Juventus.

Il Real Madrid ha visto respinta la sua offerta iniziale da 160 milioni di euro per la stella del PSG – dopo che i parigini hanno accusato il Real di un approccio “illegale” – mentre Ronaldo sta tentando pensando ad un trasferimento al Manchester City.

Il Man City sta cercando un frontman dopo che l’obiettivo numero 1 Harry Kane ha confermato che rimarrà al Tottenham quest’anno. Gli Spurs, nel frattempo, si stanno avvicinando alla firma del wonderkid del Metz Pape Sarr e stanno parlando con i Wolves della firma di Adama Traore e del possibile interesse per il playmaker del Lione Houssem Aouar.

Il Chelseaah fatto un’offerta per il difensore del Siviglia Jules Kounde, mentre il centrocampista dell’Atletico Madrid Saul Niguez potrebbe unirsi in prestito – anche se il Manchester United è interessato a quest’ultimo. I Blues sperano che Kurt Zouma si unisca al West Ham.

L’Arsenal ha speso più di qualsiasi altra squadra europea di alto livello, con gli ingaggi di Martin Odegaard e Aaron Ramsdale,e ora si sta concentrando sugli esuberi con Willian che si dirige verso la porta d’uscita … il capitano Pierre-Emerick Aubameyang potrebbe essere il prossimo?

La Juventus non ha ancora intenzione di far partire Cristiano Ronaldo a parametro zero, come vorrebbero Manchester City e Jorge Mendes. Lo ha detto oggi ancora a Mendes il board della Juventus. La Juventus vuole circa 28/30 milioni di euro per vendere Cristiano Ronaldo.

Serie A: Inter – Genoa, Formazioni, Pronostico e dove vederla

L’Inter dà il via alla difesa del titolo di Serie A ospitando sabato il Genoa allo stadio Giuseppe Meazza.

I nerazzurri hanno vissuto un’estate tumultuosa ma mantengono ancora le ambizioni di vincere lo Scudetto, mentre il Genoa nutre speranze di raggiungere improbabili i posti europei.

La partenza di Antonio Conte, subito dopo aver guidato l’Inter al titolo della scorsa stagione, deve aver fatto male, ma il nuovo boss Simone Inzaghi è un maestro nel massimizzare le sue risorse. L’Inter entra in questa partita sulla base di un’impressionante pre-stagione, con quattro vittorie contro Lugano (2-2, 4-3), Crotone (6-0), Parma (2-0) e Dinamo Kiev (3-0).

La partenza di Romelu Lukaku al Chelsea per una quota di 115 milioni di euro è stata temperata dagli arrivi gratuiti di Edin Dzeko e Hakan Calhanoglu.

I nerazzurri hanno raccolto anche molti soldi con Achraf Hakimi (60 milioni di euro) e Matteo Politano (19 milioni di euro). Tuttavia, hanno speso solo soldi per Denzel Dumfries (€ 12,5 milioni).

Il Genoa- intanto – entra in questa partita sulla base della vittoria per 3-2 sul Perugia nel primo turno di Coppa Italia.

Il Grifone è stato un po’ fortunato dopo aver fatto due gol in anticipo, con il cartellino rosso di Marcus Curado al 40′ che ha ribaltato la partita a favore del Genoa.

Inter – Genoa, Formazioni

Inter: (3-5-2) Samir Handanovic (GK); Milan Skriniar, Stefan de Vrij, Alessandro Bastoni; Denzel Dumfries, Marcelo Brozovic, Hakan Calhanoglu, Ivan Perisic; Nicolo Barella, Stefano Sensi; Edin Dzeko.

Genoa: (3-5-2): Salvatore Sirigu (GK); Zinho Vanheusden, Davide Biraschi, Domenico Criscito; Stefano Sabelli, Stefano Sturaro, Milan Badelj, Hernani, Lennart Czyborra; Mattia Destro, Goran Pandev.

Simone Inzaghi non potrà contare su Lautaro Martinez per l’apertura della stagione a causa di una sospensione maturata a maggio. Roberto Gagliardini, Alexis Sanchez e il giovane portiere Gabriel Brazao sono tutti indisponibili a causa di un infortunio. La condizione cardiaca di Christian Eriksen è ancora incerta e non sarà presente. Edin Dzeko è pronto a guidare la linea in una formazione 3-4-2-1 che è arrivata a definire l’approccio di Inzaghi. Davide Ballardini ha visto molte partenze, tra cui quella di Eldor Shomurodov, Cristian Zapata e un vero e proprio esercito di giocatori in prestito tra cui Kevin Strootman, Mattia Perin, Miha Zajc, Gianluca Scamacca. Goran Pandev ha ritardato il suo ritiro e ha firmato un nuovo accordo con il club. Salvatore Sirigu è un altro arrivo che aggiunge esperienza.

Inter – Genoa, Pronostico

Nonostante le voci che circondano l’Inter, i nerazzurri hanno ancora una rosa eccezionale. Simone Inzaghi ha già Edin Dzeko dal pre-campionato, con Nicolo Barella e Hakan Calhanoglu che si intendono bene. Sono troppo forti per un Genoa ancora alle prese con partenze ed arrivi.

Ci aspettiamo una vittoria comoda, anche se Goran Pandev può fare un gol per i visitatori. Pronostico over 2,5 e vittoria inter.

Quota MarathonBet

Inter – Genoa, dove vederla

Di Marzio svela l’ultima offerta della Juve per Locatelli

L’attesa potrebbe finalmente finita? Juventus e Sassuolo sono bloccate da settimane in lunghe trattative per il trasferimento di Manuel Locatelli.

Fortunatamente, il quarto incontro tra le due parti – che si è svolto a Torino venerdì scorso – ha visto una svolta nei negoziati. A quanto pare, i club hanno ora raggiunto un accordo sulle cifre. La Vecchia Signora dovrebbe pagare 35 milioni di euro in totale. Cinque milioni saranno pagati immediatamente per il prestito iniziale, 23 milioni al momento del riscatto, più sette sui bonus.

Tuttavia, le due parti non sono riuscite a trovare un accordo su cosa avrebbe esattamente attivato la clausola di acquisto. I bianconeri vogliono che sia legato alla qualificazione alla Champions League, mentre gli emiliani hanno preferito collegarla al numero di presenze. Secondo il famoso giornalista italiano Gianluca Di Marzio (via JuveNews), la Juventus troverà una soluzione che potrebbe convincere i neroverdi.

L’obbligo di acquistare il centrocampista sarebbe scattato se il club finirà tra le prime quattro della prossima stagione, e in caso meno, si attiva anche nella seconda stagione con condizioni più facili.

Questa proposta può essere considerata come una via di mezzo e, se incontrerà l’approvazione del Sassuolo, allora possiamo aspettarci che il giocatore venga annunciato ufficialmente dai bianconeri nei prossimi giorni.

Tuttavia, il rapporto aggiunge che la Juventus tiene d’occhio anche Aurelien Tchouameni – centrocampista difensivo del Monaco, attualmente valutato 30 milioni – nel caso le cose andassero storto sul fronte Locatelli.

JUVENTUS fan token, come guadagnare tifando la tua squadra del cuore.

Chi di noi , da bambino , non ha mai sognato di indossare un giorno la maglia della propria scuadra del cuore? Lo sport nazionale in Italia per eccellenza è il calcio , il cui campionato massimo è la Serie A . Circa 48 000 000 di italiani segue attivamente o passivamente il calcio simpatizzando quindi , chi più chi meno per una società piuttosto che un altra ma c‘è un unica squadra che accomuna nel bene e nel male la totalità dei tifosi italiani : la Juventus FC .

Fondata nell ‘autunno del 1897 da un gruppo di ragazzi di un liceo classico di Torino , la Juventus si è imposta nel panorama calcistico italiano quale miglior club calcistico del paese con un palmares fin ora ineguagliato: 38 scudetti (di cui due revocati) , 1 campionato di Serie B, 14 Coppa Italia, 9 Supercoppa Italiana,2 Coppe dei Campioni , 3 Coppe Uefa ,1 Coppa delle Coppe, 2 Coppe Intercontinentali oltre a numerosi altri titoli minori quali 1 Coppa delle Alpi ed 1 Coppa dell’amicizia.

Tutti questi titoli hanno reso la Juventus , nel corso dei secoli, la società piu amata ed allo stesso tempo più odiata nel panorama calcistico italiano. Ogni tifoso infatti si identifica o come “juventino” o come “antijuventino” (pagine di questo genere facebook.com/fukjuv ne sono la testimonianza) . Fin qui questo sarebbe un normale articolo da bar eppure entra in gioco un fattore economico che può far si di trasformare il lettore in investitore. La Borsa. La Juventus è infatti una s.p.a , ossia una società per azioni quotata in borsa da oltre 10 anni.

E’ possibile quindi guadagnare sfruttando il prestigioso marchio Juventus in due modi :

  1. Investendo un capitale sul titolo Juventus prendendo titoli azionari (0,74€ per azione)
  2. Investendo sulla nuova criptomoneta JUVENTUS FAN TOKEN (10,62€)

Nel caso del titolo azionario ci baseremo unicamente sulle vicende sportive della prima squadra maschile della Juventus (che influsicono sul titolo per il 96%) ,delle vicende della prima squadra femminile (3%) e della squadra Juventus Under 23 (1%) che disputa il campionato di Serie C. Il titolo ha oscillazioni piu ampie nel periodo del mercato estivo e durante i turni di Champions League (generalmente giocati di martedi o mercoledi) .

Juventus è altresi legata indissolubilmente al titolo Exor della quale la famiglia Agnelli è proprietaria cosi come ,tradizionalmente ,un membro della famiglia Agnelli è il presidente della Juventus ( l ‘ attuale presidente della Juventus è Andrea Agnelli).


Nel secondo caso Juventus,in collaborazione con Socios , ha creato la criptomoneta Juventus Fan Token della quale tifosi ed appassionati stanno facendo incetta. Di fatto la moneta è utilizzabile all’interno della Continassa , area dove, oltre all’ ubicazione dello stadio di proprietà Allianz Arena (la Juventus è l’unica ad essere proprietaria dello stadio dove gioca) , si trova la “cittadella Juventus” un agglomerato fatto di hotel, parchi, campi di allenamento, bar e ristoranti con persino due centri commerciali dove anche le vie portano i nomi delle vecchie glorie della Juventus come Gaetano Scirea o Lucidio Sentimenti IV.

La moneta è destinata ad essere sempre più richiesta sia per collezione sia per muoversi all’ interno della Continassa ed il basso prezzo attuale fa si che le previzioni sul destino di Juventus Token Fan siano sbalorditive (oltre il 5000% nel giro di pochi anni).

FAN TOKEN , come guadagnare facendo il tifoso

Il calcio è lo sport nazionale per eccellenza in tutta Europa e conta più di 250.000.000 milioni di tifosi attivi nel vecchio continente. Nei campionati principali le squadre di calcio muovono campagne milionarie per organizzare squadre sempre più forti e competitive al fine di poter vincere campionati e coppe ed accedere alle tanto agognate competizioni europee ed aumentare il loro numero di tifosi.

Se prima il ruolo del tifoso comportava solo supporto emotivo e , nel caso delle tifoserie organizzate, anche economico , ad oggi è finalmente possibile guadagnare facendo il tifoso grazie al fenomeno del FAN TOKEN .


Cos’è un fan token?

Un fan token altro non è se non una criptovaluta emessa da una squadra quotata in borsa il cui valore sarà quindi determinato dal mercato. Per dotarsi di un Fan Token una squadra deve quindi:

  • Essere quotata in borsa
  • Godere di un certo prestigio internazionale ed essere quindi sempre competitiva

A differenza del titolo in borsa un FAN TOKEN difficilmente ha variazioni negative ma solo positive poichè diventa per il tifoso un vero e proprio oggetto da collezione

Tra le società di calcio che si sono già dotate di una moneta FAN TOKEN troviamo Juventus, Milan, Lazio e Roma in Italia , il Manchester City in Inghilterra, il PSG in Francia, il Galatasaray in Turchia e cosi via.

Il Fan Token è diventato un vero e proprio pezzo da collezione superando in poco tempo I vari gadgets emessi dal team . E’ ormai conclamato infatti che l’acquisto della moneta della propria squadra del cuore è al terzo posto nei desideri  di un tifoso dietro solo agli acquisti delle meglie della squadra (prima maglia,trasferta,terza maglia e portiere) e delle tute da allenamento.

In definitiva che tu sia un vero tifoso,un collezionista o semplicemente una persona col fiuto per i veri affai incomincia a collezionare I FAN TOKEN di una o più squadre di calcio poichè sarà un business più redditizio dei francobolli e delle monete tradizionali per i prossimi cento anni. Per maggiori informazioni sui Fan Token e Criptovalute visita il sito soldion-line.com.

Euro 2020: Italia in finale, batte Spagna ai rigori!

L’Italia ha combattuto con le unghie e con i denti contro la Spagna nella semifinale di Euro 2020 per un posto nella finale di domenica sera a WEmbley. Alla fine è stata l’Italia a prevalere dopo i rigori, con la partita che si è chiusa 1-1 dopo i tempi supplementari. Come previsto, la Spagna ha dominato il possesso per gran parte del gioco, ma gli italiani sono stati efficienti con ogni palla disponibile.  Nel complesso, è stato un incontro affascinante allo stadio di Wembley, e si potrebbe dire che la posta in gioco era estremamente alta. Questa è stata una partita che avrebbe potuto oscillare molto facilmente da una parte all’altra, il che dice tutto ciò che si deve sapere sulla competitività dell’incontro. Ecco 4 punti di discussione della prima delle due semifinali di Uefa Euro 2020.

1. Morata passa da eroe a…

È stata una sorpresa significativa quando Luis Enrique ha nominato la sua formazione titolare per la semifinale, e il nome di Alvaro Morata non c’era. Morata è stato il giocatore di primo livello per l’intero torneo. Di conseguenza, molti sono stati sorpresi quando Enrique ha deciso di retrocedere il suo attaccante di prima scelta in panchina. Inutile dire che Morata ha risposto nel miglior modo possibile. Con la sua squadra che va in gol a 10 minuti prima della fine, Alvaro Morata ha visto il suo gol iniziale evaporare ai rigori ed il suo errore ha finito per costare alla sua squadra il match.

2.Dani Olmo ripaga la fede di Lucho

Dopo aver impressionato dalla panchina nell’ultima uscita della Spagna, Dani Olmo è stato probabilmente il miglior giocatore della Spagna.

E’ stato una minaccia costante, scambiando di posizioni e dando ai difensori italiani molto di cui preoccuparsi. Il suo tocco per battere il primo difensore è stato spesso cruciale nella creazione della maggior parte delle occasioni della Spagna. Sfortunatamente, non è riuscito a mantenere la calma dal dischetto.

3. Jorginho, l’uomo decisivo

Ci sono pochi giocatori nella storia del calcio la cui capacità di tiare un rigore è notevolmente spettacolare.   Il centrocampista del Chelsea ha infilato con sublime grazia in un momento in cui la pressione da sola può far sì che la maggior parte dei giocatori possa sciogliersi. Ha completato l’81% dei suoi passaggi contro la Spagna nel cuore del centrocampo italiano.

4. Mancini, imbattuto da 33 partite

Roberto Mancini era considerato uno dei migliori manager d’Europa circa un decennio fa. Aveva appena vinto il Manchester City il suo primo titolo in Premier League in uno stile indimenticabile, grazie al momento “Aguerooooooo”. Tuttavia, dalla sua uscita dal club inglese, Mancini non ha avuto momenti buoni con i club. Ha faticato a essere all’altezza delle aspettative al Galatasaray, all’Inter e, più recentemente, allo Zenit St. Peterburg. Tuttavia, con questa incredibile corsa alla finale con una rosa italiana che non molti avevano visto andare fino in fondo all’inizio del torneo, Mancini si è catapultato tra i dirigenti d’élite in Europa.  La partita contro la Spagna è stata tutt’altro che la migliore prestazione dell’Italia, ma Mancini ha comunque gestito la sua squadra alla vittoria in una battaglia combattuta. Soprattutto, l’Italia si è fatta una squadra difficile da battere anche quando non è in ottima forma. Questa è una qualità che poche squadre possiedono e Mancini merita credito per questo.